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Per acqua di rose s’intende una soluzione acquosa ottenuta dalla distillazione in corrente di vapore dei petali di rosa, durante il processo estrattivo dell’essenza. In genere, si utilizzano i petali di Rosa gallica, talvolta sostituiti da quelli di Rosa canina o Rosa damascena. In cosmesi, l’acqua di rose viene largamente impiegata comerinfrescante, tonificante, lenitivo ed astringente.

L’acqua di rose ha due punti di forza importanti: il suo profumo che emana e il suo potere astringente (ottimo trattamento per tonificare la pelle). In commercio esistono tanti prodotti all’acqua di rose, fate molta attenzione a cosa acquistate:e sistono infatti truffe e contraffazioni.

Per questo motivo in tanti preferiscono creare la propria acqua di rose direttamente a casa con ingredienti naturali e sicuri. 

 

Come preparare l’acqua di rose fai da te

 

Per essere sicuri della sua genuinità, la soluzione migliore è quella di farla in casa. Bastano, infatti, pochi ingredienti e un tempo massimo inferiore ai 40 minuti.

 

Ingredienti:

  • petali di rose (130-150 non trattati chimicamenete)
  • acqua ghiaccio in cubetti o un litro di acqua preferibilmente distillata

 

Per prima cosa riempire una pentola di acqua e immergere all’interno quanto più petali possibili.

Potate ad ebollizione l’acqua con i petali coprendola con un coperchio. 

Abbassate leggermente il fuoco e aggiungete il ghiaccio (l’equivalente di 2 o 3 vaschette), non lo metterete dentro ma solo appoggiato sull’estremità del coperchio. Così facendo si creerà una sorta di condensa: il vapore alzandosi va colpire la parte fredda.

 

A questo punto con un barattolo raccogliere le gocce attaccate alle pareti del coperchio. Ripetere l’operazione più volte fino a quando non raccoglierete mezzo litro d’acqua. Ecco la vostra acqua di rose pronta per essere inebriata.

Variante: è consigliato riunire i petali di rosa in garze o sacchetti appositi, prima di immergerli nell’acqua bollente.

 

Benefici dell’acqua di rose

L’acqua di rose è importante per tante patologie e fastidi quotidiani per i quali spesso non troviamo soluzioni. La soluzione dell’acqua di rose è quella più semplice,naturale, sicura, efficace e senza alcun effetto collaterale e nocivo per la pelle ( a meno che non siete allergici alle rose). L’acqua di rose è utile:
  • contro l’acne e brufoli
  • dermatite seborroica
  • eczema
  • psoriasi
  • allontana stress e ansia
  • disinfettante
  • purificante
  • calmante per rossori
  • lenitivo
  • impacchi per occhiaie e couperose
  • rughe

 

Nel mondo della cosmesi naturale, l’acqua di rose è l’ingrediente principale per purificare e detergere la pelle del viso: mescolando zucchero, miele e acqua di rose in parti uguali si ottiene un prodotto naturale particolarmente adatto per il peeling del viso. Il composto, dopo essere stato applicato sulla pelle e massaggiato accuratamente, va sciacquato con acqua tiepida.
 
L’acqua di rose viene usato anche negli infusi con i seguenti benefici:
  • diminuisce i sintomi mestruali
  • calma le gengive sanguinanti
  • ha la capacità di sciogliere i calcoli renali (chiedere sempre il parere di un medico)
  • combatte l’iperidrosi (sudorazione abbondante)
  • diarrea
  • faringiti
  • libera dolore mentale e scaccia ansie e paure

 

L’acqua di rose è la natura messa a servizio del benessere e della salute, mai metodo più sicuro per combattere fastidi e problemi. Per essere bella come una rosa. 
Pubblicato in Beauty
30 Maggio 2016
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Si tratta di un piatto buono, gustoso e completo.

Le zucchine ripiene, classico di tutte le nonne e di tutte le mamme tornano sulle vostre tavole in versione ipocalorica, alla DCD TUSCOLANO!

 

Ingredienti:

  • 200grammi zucchine tipo napoletane
  • 100grami macinato vitella/vitellone
  • Una chiara d’uovo
  • 1 cucchiaino pangrattato
  • Uno spicchi aglio finemente tritato
  • Sale-pepe-prezzemoloq.b.
  • Un cucchiaio olio evo

 

Preparazione:

Lavate e scavate le zucchine al loro interno.

In una terrina amalgamate il macinato con tutti gli altri ingredienti.

Riempite ora le zucchine con il composto ottenuto.

Disponetele ora in una pirofila, irroratele con un cucchiaio d’olio e 2 cucchiai d’acqua.

Infornare a 200 gradi per 30 minuti e... ricordate di servirle calde!

 

 

Pubblicato in Ricette
30 Maggio 2016
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Sembra che l’accumulo di fluidi non sia l’unico responsabile della formazione della cellulite.

Infatti essa dipende, in una certa misura, anche dal metodo di preparazione e cottura dei cibi. 

Dai metodi di cottura dipende la formazione degli Ages (ovvero Advanced glycation end products), complessi molecolari nati dalla fusione di glucosio e proteine che rendono i tessui cutanei rigidi e fragili, dando luogo all’odiata cellulite (oltre che alle rughe, ma questa è un’altra storia).

Come cambiare dunque le proprie abitudini nel modo di preparare i cibi? I medici sottolineano che non si tratta distinguere tra cibi buoni o cattivi, ma che la distinzione è data soprattutto dal metodo di cottura utilizzato.

Bisogna innanzitutto tener presente quali sono i cibi ricchi di Ages, ovvero la pastasciutta, la crosta del pane bianco, la carne cotta arrosto, il latte a lunga conservazione o quello fresco bollito, i dolci cotti al forno, le bevande light e i dolcificanti.

I cibi a basso contenuto di Ages sono le verdure e gli ortaggi, il latte fresco pastorizzato e, per quanto riguarda i metodi di cottura, i cibi cotti al vapore o a fuoco lento.

In parole povere, per contrastare la cellulite dovremmo seguire una dieta a basso contenuto di zuccheri, preferendo cibi crudi (ortaggi, frutta e verdura a foglia) o cotti al vapore riducendo il consumo di alimenti industriali e troppo lavorati. 
 
“Le scelte alimentari contribuiscono alla distribuzione del grasso in alcune aree del corpo e influenzano la struttura stessa dei tessuti, modificando la dieta si incide direttamente sulla qualità della pelle”, ha spiegato il chirurgo plastico Emanuele Bartoletti.

“Il rischio”, continua Rossi, “aumenta del 13% introducendo un milione di unità Age al giorno, in pratica l’equivalente di una fetta di torta o a 150 grammi di frittura o a 200 grammi di carne alla brace” e poiché “le conseguenze dell’accumulo di Ages nell’organismo non si vedono da giovani, ma cominciano a farsi sentiredopo i 35 anni”, è meglio prevenire che curare.

 

 

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24 Aprile 2016
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Con il caldo alle porte la voglia d'estate è sempre maggiore. Noi abbiamo il rimedio per cominciare a gustarla sulle vostre tavole: l’insalata di farro alla DCD Tuscolano.

                  

Ingredienti:

80 grammi farro

Un mazzetto rucola

5 -  6 pomodorini piccadilly

Un cucchiaio mais in scatola

Un cetriolo

Una zucchina

Menta a piacere

Un cucchiaio olio oliva

Preparazione:

Cominciate a preparare la vostra insalata di farro alla DCD Tuscolano lessando il farro. 

Ultimata la lessatura scolatelo e frettatelo.

Nella stessa acqua di cottura del cereale lessate ora la zucchina stando attenti a mantenerla al dente

Unite ora i due ingredienti  in una ciotola e fateli riposare in frigorifero per almeno  mezz’ora e poi… buon appetito!

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23 Aprile 2016
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Il tempo stringe e per perdere peso non basta più soltanto la dieta: serve un esercizio fisico, meglio ancora uno sport capace di coinvolgerci e appassionarci così da garantirci un allenamento costante e farci davvero dimagrire.

La quantità di calorie che bruciamo dipende dal peso corporeo, dall’attività fisica che si svolge e dal livello di intensità. Per avere i maggiori benefici, il Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti raccomanda cinque ore di attività aerobica moderatamente intensa. Ecco quali sono gli sport che consentono di bruciare più calorie.

 

 

1-karate

 

Karate, judo, kick boxing, kung fu e taekwondo aiutano a perdere peso perché prevedono una parte aerobica in cui si allena il fiato e una in cui si potenzia la muscolatura. In un’ora di allenamento si possono bruciare fino a 1.300 calorie.
 
2 -calcio
Nei 90 minuti di una partita di calcetto, un uomo di 70 chili brucia ben 1.050 calorie. Fanno perdere peso anche gli altri sport di squadra. Complice anche la sabbia che rende i movimenti più intensi, in una partita di pallavolo si bruciano circa 484 kcal, mentre con la pallacanestro si arriva a 840 e con lo squash a 800.
 
3 -corsa
Permette di bruciare fino a 820 calorie per un’ora di sport e mette in moto il metabolismo aerobico che brucia i grassi. per individuare l'intensità ideale: si sottrae la propria età alla cifra 220 e si calcola il 70% del totale. Il risultato è il numero di battiti cardiaci al minuto da tenere durante la corsa.
 
4-saltocorda
Considerato erroneamente solo un classico gioco da bambine (in realtà è anche un tipico allenamento da pugili), migliora la postura e permette di bruciare tra le 715 e le 680 calorie all’ora.
 
5-freeclimbing
Che sia su una parete rocciosa o indoor, l’arrampicata fa bruciare 700 calorie l’ora. Sollecita tutti i muscoli ma soprattutto quelli delle mani e degli avambracci. È controindicato a chi è in sovrappeso o ha problemi alle articolazioni.
 
6 - scherma
In media fa consumare 600 calorie all’ora e sollecita soprattutto i muscoli degli arti inferiori, del braccio che impugna l'arma e dell'addome. Per questo, così come accade per il tennis, servono esercizi di compensazione per l’altro braccio.
 
7-tennis
Fa bruciare 660 calorie l’ora, ma fa dimagrire soltanto se praticato almeno per un’ora e mezza poiché alterna fasi di lavoro ad alta intensità a tempi morti. È uno sport che sollecita soprattutto le gambe e la spalla del braccio che tiene la racchetta. Dunque, è uno sport asimmetrico che richiede un allenamento di compensazione per il braccio che non gioca.
 
8-ciclismo
Pedalando per un’ora a velocità moderata, si consumano in media 550 calorie ma se si aumenta la velocità o anche la durezza della superficie si può arrivare anche a 850 calorie all’ora.
 
9-nuoto
Allungano la muscolatura, fanno perdere peso e permettono di bruciare tra le 500 e le 600 calorie in un’ora di attività. Oltre al nuoto, che è uno sport completo che allena tutto il corpo, fanno dimagrire le varie declinazioni del fitness acquatico: l’Aquawalk (allenamento in piscina con gli stivali); l’Aqua Funny Trax (mix di aerobica e balli di gruppo); l’Acquakombat (kick boxing e arti marziali in acqua).
 
10-trekking
Fa bruciare circa 400 calorie all’ora ed allena soprattutto le gambe. Secondo uno studio dei ricercatori della Quebec’s Laval Univerity di Ville de Quebec in Canada, fa dimagrire se praticato tre volte alla settimana, facendo una passeggiata di almeno 45 minuti e per un periodo di quattro mesi.

 

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23 Aprile 2016
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Se non sei ancora giunta al peso forma, puoi sempre fingere fino a che non ci arrivi! Come? Qui ti spiegheremo come usare le regole della moda per farti calzare i capi a pennello e le idee a tuo piacimento e sentirti bellissima anche adesso. Usa questi consigli e regole per vestirti come se avessi già una taglia in meno.

 

 

Problema n°1: Il fondoschiena sporgente

 

Problemi comuni

 

Indossare un top che sia troppo corto e che non camuffi il tuo sedere.

 

 

Per sembrare più magra

 

Lascia che siano le tue dita a guidarti. Rilassa le mani sui fianchi e scegli capi che grattino al contatto, come la seta crepe o il lino. Normalmente, queste stoffe sono in grado di mascherare il tuo fondoschiena prominente. La tunica o il top a tunica è un’ottima scelta. Scegli anche jeans a zampa, che spostano l’attenzione degli altri verso giù, verso le tue estremità.

 

 

Consigli bonus

 

– Evita colori come il bianco o l’avorio.
– Evita qualsiasi capo alto in vita.
– Cerca maglie e camicie con scolli o decorazioni particolari sulla schiena.
– Abbina una gonna a tinta unita ad una camicia a stampa; la distrazione data dalla stoffa vivace, lavorerà a tuo vantaggio.

 

 

 

Il problema: La pancia sporgente

 

Problemi comuni

 

Capi troppo stretti o troppo larghi metteranno in luce il tuo addome.

 

 

Per sembrare più magra

 

Uno dei modi migliori per nascondere una pancia grossa è un abito a guaina. Incredibile, vero? Scegline uno in jersey, che ti accarezza la vita, meglio se di un colore scuro, da abbinare ad una giacca di colore chiaro, così da aiutarti a sfinare. Potresti anche dare un’occhiata agli abiti con righe verticali. Ricorda che i blazer aderenti sono perfetti per creare una silhouette longilinea. Potresti anche indossarli con abiti e jeans per dare più volume al tuo sedere e spostare dunque l’attenzione!

 

 

Consigli bonus

 

– L’intimo modellante è perfetto quando vuoi cercare di minimizzare la pancia!
– I top con una linea ad A (ovvero a trapezio) sono un’ottima scelta.
– Evita pantaloni con la vita chiusa da un cordoncino; la faranno risultare più grande.
– I top a tunica sono perfetti per mascherare la pancia, ma assicurati di scegliere la giusta taglia per te; non deve essere troppo grande.
– Preferisci pantaloni con la chiusura laterale.
– I tagli obliqui ti permetteranno di mascherare le rotondità dell’addome.

 

 

 

Il problema: Braccia grosse/Torace e spalle larghe

 

Problemi comuni

 

Le maniche corte o i top senza maniche, faranno apparire le tue braccia decisamente più grosse! Presta anche attenzione ai vestiti senza spalline, con taglio sul petto, top a tubo o top molto corti sul seno ed aderenti, mettono in risalto l’adipe sulla schiena, sulle braccia e sulle spalle.

 

 

Per sembrare più magra

 

Esistono indumenti modellanti anche per le tue braccia. Sono perfetti da indossare come base sotto strati di top senza maniche ed abiti; e ti permettono così di aggiungere più capi al tuo guardaroba.

 

 

Consigli bonus

 

– Assicurati che il tuo reggiseno sia della taglia giusta. Alcune donne avrebbero bisogno di una misura di torace più larga, e di una coppa più piccola, proprio per evitare di far spuntare gli antiestetici bozzi di adipe vicino alle ascelle.
– Le flessioni sono un ottimo modo per tonificare la parte superiore delle tue braccia! Se in palestra vedi una rowing machine, buttatici a capofitto; è un ottimo strumento per aiutarti in a raggiungere l’obiettivo.
– Scegli capi con maniche a pipistrello o più ampie sopra e strette in fondo.
– Evita tessuti sottili come la seta charmeuse.

 

 

Il problema: Gambe o cosce grosse

 

Problemi comuni

 

I pantaloni troppo stretti portano la stoffa a spingere proprio sulle tue gambe e cosce, facendolo dunque apparire più grosse di quanto già non siano, accentuando così il problema.

 

 

Per sembrare più magra

 

Prendi in considerazione indumenti che mettano in risalto la tua vita e che quindi facciano apparire più magre le tue gambe. Opta per pantaloni più larghi di una taglia, che abbiano una gamba ampia o morbida; devi assicurarti che la stoffa scivoli via libera, che insomma non spinga troppo sulla coscia e non stringa la gamba. Scegli giacche con una linea più lunga, che siano in grado di coprirti anche le cosce. Vai verso colori accesi e stampe floreali. Se hai una vita stretta, mettila in mostra! Scegli maglie e camicie con ruches e plissé, che ti fanno apparire più formosa sul seno e più strutturata in torace e spalle, e più magra in vita. Indossa girocolli importanti che attraggano l’attenzione verso la parte superiore del corpo e mettano in ombra quella inferiore!

 

 

Consigli bonus

 

– Cerca gonne maxi, collant opachi, pantaloni a zampa larga e jeans con il taglio a stivale.
– Evita gli shorts, pantaloni e gonne dai colori sgargianti o con stampe magnum, che ingigantirebbero proprio la parte inferiore del tuo corpo, quella che stai cercando di mascherare.
– Vai su denim, lana, e cotone; oppure cuci o incolla, su ogni tuo pantalone, una striscia di colore scuro, che sia tessuto o fettuccia, lungo la parte laterale della gamba. Crea un effetto simile a quello dello smoking, che non solo dà una nuova destinazione d’uso ad un pantalone che potresti non voler mettere più, ma aiuta inoltre a far apparire le tue gambe più lunghe ed affusolate!

 

 

Il problema: Grossezza diffusa su tutto il corpo

 

Problemi comuni

 

Indossare abiti troppo larghi ti farà sembrare più grossa.

 

 

Per sembrare più magra

 

Il segreto è quello di mettere in luce il tuo corpo, non di coprirlo! Il comune sentire crede che una donna un po’ in carne debba coprirsi, usare abiti voluminosi per mascherare. Niente di più sbagliato! Scegli invece di valorizzare le tue curve, opta per capi che definiscano la vita e stringano il busto. Un outfit perfetto è dato da una gonna e da un top aderenti, con quel poco di balze, morbidezze e voile capaci di nascondere le parti che più sfuggono al controllo.

 

 

Consigli bonus

 

– Se adori l’abito nero, ricorda di abbinare la tua personalità al quadretto: aggiungi al nero dei colori accesi. Giallo, verde e blu intenso sono quelli di stagione.
– Le cinture sono tue amiche! Di fatto aggiungono curve alla tua figura anche laddove naturalmente non esisterebbero.
– I dolcevita danno effetto doppio-mento, e gli scolli a collana non sono capaci di valorizzarti al meglio. Scegli una scollatura ampia, metti in risalto la tua pelle, morbida e tesa!
– Tieni sempre un paio di zeppe peep toe o color nudo, nella tua scarpiera. Queste scarpe ti faranno sembrare più alta, migliorano la tua postura e tolgono qualche chilo alla tua immagine.
– Abbronzati! L’abbronzatura ti aiuterà ad apparire più slanciata, magra e in forma. Compra una lozione o uno spray auto-abbronzante, no lampade.

 

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23 Aprile 2016
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I capelli bianchi sono da sempre sinonimo di saggezza e negli ultimi anni sono tornati di moda.

La tendenza vuole i capelli brizzolati per gli uomini e total white per le donne. C’è, però, chi ancora non riesce ad accettarli e con essi il trascorrere del tempo.

Ecco allora che si ricorre alle tinture chimiche o altri prodotti che spesso provocano allergie ed irritazioni. Come ricorrere a rimedi naturali? Il cacao amaro è uno di questi. Scopriamo insieme l’efficacia della polvere di cacao per coprire i capelli bianchi.

 

Il cacao come rimedio per i capelli bianchi

Vuoi coprire i capelli bianchi? Finalmente potete farlo in modo naturale, prima di spendere denaro e tempo in costosi trattamenti che danneggiano la salute dei capelli e spesso anche fonte di allergie, cercate il rimedio nella natura.

I classici rimedi della nonna tornano ad essere utili per risolvere molti problemi per la nostra salute e bellezza. Abbiamo già visto l’importanza del caffè come rimedio per la salute dei capelli.

Qui vi proponiamo un altro efficace trattamento che oltre ad essere utile per i capelli bianchi, il cacao aiuta anche a mantenere in salute il cuoio capelluto.

 

 

Come applicarlo

Prendere una bustina di cacao in polvere, formare una crema densa unendo 3 cucchiai di miele e 3 cucchiai di cacao amaro. Lasciare riposare sui capelli asciutti per circa un’ora e risciacquare.

Dopo l’asciugatura noterete che il cacao è riuscito a scurire i capelli in modo evidente, donando una tonalità naturale e lasciando i capelli anche profumati.

 

Impacchi di salute

Il cacao, oltre ad essere efficace per coprire i capelli bianchi, è sorprendente anche come shampoo e maschera. Per lo shampoo: prendete il vostro shampoo abituale e mischiatelo con la stessa quantità di cacao. usatelo per i lavaggi per almeno 2-3 settimane.

Per potenziare gli effetti del lavaggio potete abbinare un impacco pre-shampoo (maschera) a base di cacao. Per la maschera: mischiate 3 cucchiai di yogurt con 2 cucchiai di cacao in polvere, applicateli su tutti i capelli dalle radici alle punte. Fate agire per 30 minuti e procedete con il lavaggio.

Dopo alcune settimane avrete i capelli più sani e morbidi senza ricorrere a prodotti chimici. In più addio capelli bianchi! Provate per credere.

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21 Marzo 2016
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Con la bella stagione i bambini possono finalmente uscire all'aria aperto. Ma sono sempre più numerosi i piccoli allergici ai pollini. Che fare in questi casi? I consigli ai genitori.

 

Primi giorni di primavera, prime belle giornate: c'è il sole, fa più caldo e giustamente i bambini hanno voglia di giocare all'aperto. Per qualcuno, però, può esser un problema. Colpa dei pollini, che in primavera cominciano ad "affollare" l'aria.

Vediamo allora di che cosa si tratta, come si manifesta e soprattutto come può essere curata.
 

Cosa sono i pollini?


I pollini sono minuscoli granellini che permettono alle piante di riprodursi. Durante il periodo di impollinazione - che in Italia va in genere da marzo a luglio - vengono trasportati dal vento, dagli insetti e dall'acqua. Per questo, in primavera e in estate sono presenti nell'aria in concentrazioni elevate, soprattutto nelle giornate calde, assolate e ventose.
 
In soggetti predisposti, i pollini provocano la comparsa di reazioni allergiche. Sono cioè potenti allergeni. Sono soprattutto i pollini molto piccoli, tendenzialmente invisibili, a provocare questa reazione.


Tra le piante responsabili di emettere pollini allergenici ricordiamo il cipresso, l'ulivo, la mimosa, la parietaria, l'ambrosia, le graminacee. Ma anche le betulle, i noccioli, i faggi e le querce.
 
Come si manifesta?


I sintomi di tipo respiratorio, per certi versi simili a quelli del raffreddore: prurito al naso, starnuti frequenti, naso che cola (con secrezioni in genere più liquide rispetto a quelle del raffreddore virale), occhi gonfi che lacrimano, tosse. Può esserci anche prurito agli occhi e congiuntivite, che crea difficoltà a guardare la luce. In questi casi si parla espressamente di rinite allergica. Nei casi più gravi, infine, si può arrivare all'asma bronchiale.
 
Poiché non tutte le piante emettono pollini nello stesso momento, il periodo dell'anno in cui iniziano a manifestarsi i sintomi dipende dal tipo di polline al quale si è allergici: per qualcuno può essere l'inizio della primavera, per altri un po' più avanti.
 
Secondo alcune indagini, le allergie stagionali sono associate a una riduzione del rendimento scolastico di bambini e ragazzi che, nel periodo critico, tendono a dormire male e ad avere difficoltà di concentrazione, con relativa difficoltà a seguire le lezioni e a fare i compiti.
 


Come posso curare i miei bambinii?


Se si sospetta un’allergia, conviene far visitare il bambino, su consiglio del pediatra curante, dall’allergologo. La verifica avviene tramite semplici test cutanei, il prick test, in cui in pratica vari allergeni vengono messi in contatto con la pelle del bambino, per poi valutare eventuali reazioni. Solo in casi particolari si effettua un esame del sangue per verificare la presenza di anticorpi contro determinati allergeni.
 
Ad ogni modo, ecco cosa fare:



1. Evitare il più possibile l’allergene


Nel caso di allergie ad acari della polvere o al pelo di animali domestici, questo è relativamente semplice. Se invece il problema è una rinite allergica da pollini la situazione è più complicata: è infatti praticamente impossibile evitare del tutto i pollini, che circolano liberi nell'aria. Si possono tuttavia evitare le situazioni più critiche - per esempio una gita in campagna in una giornata assolata e ventosa - e prendere qualche accorgimento per ridurre l'esposizione, come tenere chiusi i finestrini dell'auto.
 
2. Sì alla terapia farmacologica

Per attenuare i fastidi, i farmaci che funzionano meglio sono i cortisonici in spray per via nasale. Il loro utilizzo però deve essere limitato allo stretto necessario, poiché il cortisone potrebbe dare effetti collaterali. Una buona alternativa sono gli antistaminici per bocca, da utilizzare per tutto il periodo della manifestazione sintomatica. Entrambi i tipi di farmaci devono essere assunti solo dietro indicazione dello specialista allergologo.
 
3. L'immunoterapia specifica


Se i sintomi sono particolarmente fastidiosi, la terza soluzione è fare una immunoterapia specifica, in pratica una sorta di vaccino che prevede di mettere il bambino in contatto con concentrazioni crescenti dell'allergene, per abituare il suo organismo a tollerarlo. Con il tempo, l'esposizione continua all'allergene riduce la produzione degli anticorpi responsabili delle reazioni allergiche.
 
Il vaccino può essere somministrato per via sublinguale o per iniezione sottocutanea. La terapia però è abbastanza lunga, (almeno tre anni), e prevede dosaggi variabili a seconda del periodo dell’anno e del tipo di allergia, pertanto è una decisione ‘impegnativa’, che i genitori devono concordare attentamente con lo specialista e il pediatra curante.
 

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21 Marzo 2016
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A tanti il pesce proprio non piace, ma ci sono ricette capaci di far cambiare idea anche ai più convinti.

Una di queste è il filetto di cernia in guazzetto di aromi alla DCD Tuscolano. Pronte a mettervi ai fornelli?

 

Ingredienti:

 

  • 300 grammi filetto di cernia

 

  • 6 pomodorini tipo piccadilly

 

  • Prezzemolo
  • 2 spicchi aglio
  • timo qb
  • origano qb
  • maggiorana qb
  • peperoncino qb
  • sale qb

 

  • 1 cucchiaio vino bianco

 

  • 1 cucchiaino brandy

 

  • 1 cucchiaio olio evo

 

Preparazione

 

 

Cominciate disponendo i filetti di cernia ben lavati in una teglia.

Tagliate ora i pomodorini e fate poi un battuto con tute le spezie, includendo l'aglio.

Ponete il composto sui filetti.

Irrorate con olio, vino e brandy.

Infornate ora per 20 minuti con forno preriscaldato a 180°.

E buon appetito!

 

 

Pubblicato in Ricette
21 Marzo 2016
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La buccia d’arancia proprio non se ne va e la bella stagione sembra essere precocemente alle porte. La voglia di fare sport, di muoverci, di stare all’aria aperta e di rimetterci in forma c’è: perché non approfittare e scegliere proprio l’attività fisica che ci permetterebbe di sciogliere o migliorare la nostra cellulite?

 

Ecco gli sport più efficaci per rimodellare la silhouette, diventando più tonica e riducendo la cellulite, visto che si incrementa il dispendio energetico del metabolismo basale.

 

Innanzitutto, “muoversi” significa non solo fare sport ma anche fare movimenti ogni giorno, durante tutto l’arco della giornata, ad esempio già fare le scale, camminare, utilizzare la bicicletta per spostarsi o la scopa al posto dell’aspirapolvere per pulire sono delle forme di movimento.

Per combattere la cellulite esistono però delle attività fisiche più adatte perchè vanno ad intervenire proprio nelle zone critiche.

 

Il nuoto consente di sollecitare i muscoli del busto, delle gambe e delle braccia in modo costante e di migliorare la circolazione sanguigna totale; tenendo un buon ritmo si riescono a bruciare dalle 200 alle 500 kcal ed il sovrappeso non è comunque un problema o un ostacolo a questo sport, in quanto l’acqua rende il proprio corpo più leggero dell’80%! 

L’acqua produrrà un effetto massaggio linfatico ed anche la spiacevole sensazione di avere le gambe pesanti scomparirà. Cominciate con 2 sedute a settimana di 30 minuti cercando di fare 500 metri; cambiate pure stile e pian piano, migliorando resistenza e respirazione, riuscirete ad aumentare anche le distanze effettuate.

Se utilizzate le mini pinne per nuotare i risultati saranno migliori perché i muscoli lavorano sott’acqua e il movimento e massaggio vanno proprio ad agire sui glutei, sulle cosce e sulla ritenzione idrica. Se si ha la fortuna di vivere al mare, ovviamente è meglio indossare le pinne (le mini pinne sono consentite in piscina).

 

L’acquagym consente di fare ginnastica a ritmo di musica, in gruppo, divertendosi e mentre l’acqua massaggia tutto il corpo. E’ un’attività molto efficace e in un’ora fa perdere circa 400 kcal poiché va ad agire su molti muscoli che solitamente non si utilizzano, nonché tonifica gli addominali. Sarebbe ideale seguire 2 o 3 lezioni a settimana, da 45 minuti ciascuna per ottenere visibili risultati, soprattutto di rimodellamento delle linee corporee.

 

L’hydrobike è lo spinning in acqua (viene anche denominato acquabiking) e permette di rassodare sia le cosce che le braccia. E’ uno sport completo, ottimo se si vogliono ottenere risultati in poco tempo e perfetto per chi ha problemi di peso o di circolazione, con molta cellulite annessa. In un’ora si bruciano 700 kcal ed anche il sistema cardiorespiratorio ha notevoli benefici: seguite sempre 2 a 3 sedute a settimana di 45 minuti ciascuna.

La camminata a passo sostenuto accelera il metabolismo e spinge il corpo a produrre endorfine, ossia a ridurre lo stress e a migliorare il proprio status di salute. Ovviamente, si tonificano le gambe, il sistema cariorespiratorio migliora e si perdono circa 400 kcal/ora.

 

Il nordic walking è sicuramente per anime più avventurose: è il camminare con i bastoncini, simile allo sci di fondo, che muove e scolpisce tutti muscoli del corpo e fa bruciare tantissime calorie (600 kcal/ora), migliorando la respirazione. I bastoni vengono utilizzati per bilanciare lo sforzo omogeneamente su tutto il corpo e per liberare le tensioni muscolari delle spalle e della nuca. Iniziando con 2 sedute alla settimana da 45 minuti si prenderà confidenza con questo sport e si può poi aumentare la frequenza ed intensità, grazie all’allenamento svolto.

 

Se amate la palestra invece, aggiungete ai consueti squat, affondi e vari macchinari, un allenamento aerobico almeno due volte alla settimana (bike, corsa, camminata in salita, etc), che serve a bruciare grassi e calorie al fine di combattere la cellulite.

Pubblicato in Beauty
23 Febbraio 2016
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