Consigli

Visualizza articoli per tag: caldo

In estate è più facile perdere peso, anche perché con l’afa abbiamo più voglia di leggerezza e piatti semplici anche a tavola. Quali sono i cibi che aiutano a contrastare il caldo e allo stesso tempo ci fanno dimagrire? 

 

Il cocomero, per esempio ricco di vitaminaC e carotenoidi, combatte i problemi di ritenzione idrica. Questo frutto è ottimo anche in insalata, tagliato a cubetti con olive nere, pomodori, formaggio e foglie di menta.

La carne bianca magra, come il pollo o il tacchino, è una preziosa fonte di proteine e contiene pochi grassi e poche calorie. Meglio preferire tagli magri come il petto. 

 

Se si vuole fare una buona ma fresca merenda i mirtilli contengono fibre, vitaminaC e B e sono ricchi di flavonoidi che aiutano a dare sostegno al sistema immunitario e a migliorare la funzione circolatoria. Per una merenda energetica, si può preparare un dessert alternando strati di yogurt magro, avena e frutti di bosco. 

 

L’ananas contiene la bromelina, un potente enzima che favorisce la digestione ed agisce sul metabolismo dei grassi. 

Per una colazione fresca e idratante, il melone è un frutto ricco di carotene, possiede proprietà anticancerogene ed in più aumenta il senso di sazietà. 

 

La frutta secca contiene elevate dosi di selenio e vitamineE, elementi energetici che aiutano a controllare il colesterolo. Si possono abbinare una manciata di mandorle o nocciole a un frutto oppure uno yogurt magro. 

Ultima ma non ultima la verdura fresca è un concentrato di vitamine, minerali e fibre: è possibile mangiarne a volontà e aumenta il senso di sazietà. 

Pubblicato in Alimentazione
29 Luglio 2016
Letto 570 volte

In estate, con l’arrivo del gran caldo, molti dei disturbi legati alla cattiva circolazione si accentuano.

Le prime a farne le spese sono le gambe, bersaglio prediletto di inestetismi fastidiosi come varici e teleangectasie, ovvero quelle rotture dei capillari che danno vita a macchie reticolari rosso-bluastre. Spesso dovute a una predisposizione genetica, possono peggiorare oltre che con le temperature elevate anche in seguito a gravidanze, aumento di peso, sfiancamenti dei vasi dovuto all’età.

 

Le cause


Il sistema circolatorio venoso delle gambe, che ha il compito di riportare il sangue verso il cuore, può essere suddiviso in tre sottosistemi:
• rete superficiale, che comprende i capillari e la piccola e la grande safena (quest’ultima è il vaso sanguigno più lungo del corpo);
• rete dei vasi perforanti, costituito dall’insieme dei vasi che collegano i vasi profondi con quelli della rete superficiale;
• rete profonda, formata da tutti i vasi che si trovano all’interno dei muscoli.

 

La circolazione venosa delle gambe dipende dal buon funzionamento delle valvole, che hanno la forma di una coppia di nidi di rondine, presenti all’interno delle vene stesse e che impediscono la ricaduta del sangue verso il basso.

Quando le vene, in particolare quelle superficiali, si ammalano, tendono a dilatarsi allontanando le valvole tra di loro e favorendo il reflusso e quindi il ristagno sanguigno con il conseguente sviluppo delle vene varicose lungo gli arti inferiori, accompagnate da edemi e gonfiori localizzati.

Ad accentuare questi disturbi intervengono fattori diversi tra cui il caldo, che può peggiorare i problemi circolatori e provocare dolore simile a crampi, senso di pesantezza, prurito. In aggiunta il cattivo funzionamento del sistema linfatico, costituito da vasi, capillari e dotto toracico, ovvero il grosso vaso in cui sboccano le vene linfatiche e il cui compito è quello di riportare la linfa nel sangue dopo averla “pulita”, può peggiorare gonfiori e ristagno di liquidi, contribuendo tra l’altro alla formazione della cosiddetta cellulite.

Anche la postura gioca un ruolo importante nel buon funzionamento dell’apparato circolatorio: stare seduti troppo a lungo o, viceversa, rimanere fermi in piedi per molte ore sono situazioni in grado di favorire il ristagno di liquidi negli arti. Così come la dieta: un’alimentazione ricca di sale e povera di liquidi influisce negativamente sulla vascolarizzazione dei tessuti, impedisce l’eliminazione di scorie e tossine, favorisce gli edemi.

 

I sintomi


Quando la circolazione venosa non funziona a dovere, le gambe possono manifestare sintomi fastidiosi oltre che evidenziare molteplici inestetismi: gonfiore, senso di pesantezza, cellulite, formicolii, capillari evidenti sono disturbi che in alcuni casi si accentuano fino a limitare la normale vita quotidiana. E che potrebbero essere spia di patologie più complesse a carico del sistema ormonale, linfatico o cardiovascolare.

È il caso, per esempio, delle varici, all’origine delle quali c’è una marcata dilatazione e perdita di tono delle vene delle gambe: la sintomatologia è costituita da pesantezza degli arti inferiori accompagnata da dolore diffuso, ingrossamento delle vene superficiali, gonfiore alle caviglie. Nei casi più gravi il rischio è di andare incontro nel tempo a insufficienza venosa profonda, emorragie, flebiti, trombosi e ulcere.

 

Rimedi e cure


Per prevenire o attenuare la sintomatologia è necessario innanzitutto adottare uno stile di vita sano che comprenda una regolare attività fisica e un regime alimentare iposodico ricco di liquidi, frutta e verdura.

In particolare dovrebbe essere aumentato il consumo di frutti rossi, come i mirtilli, che contribuiscono a irrobustire le pareti vascolari.
Qualche attenzione in più va riservata anche all’abbigliamento: è bene evitare di indossare indumenti molto aderenti e realizzati con fibre sintetiche e rinunciare ai tacchi troppo alti così come alle scarpe ultra-piatte.


Nelle ore di lavoro, se si è costretti a stare a lungo seduti, è importante cambiare posizione più volte, cercando di sgranchirsi le gambe con cadenza regolare: è sufficiente muovere qualche passo ogni ora per limitare il problema.

Se, al contrario, si trascorre gran parte della giornata in piedi, un buon esercizio consiste nel sollevarsi spesso sulle punte: questo movimento facilita la risalita del sangue dalle gambe verso il cuore. E, tutte le volte che se ne ha l’opportunità, è utile mettere le gambe in posizione orizzontale e leggermente sollevata, per esempio aiutandosi con un guanciale quando ci si distende nel letto o sul divano.


Quando si prevedono lunghi spostamenti in automobile è necessario mettere in conto brevi soste salva-gambe: una veloce passeggiata all’interno di una stazione di servizio mette al riparo dai rischi della stasi.

E, nel caso di viaggi in aereo, è importante, quando possibile, alzarsi e muoversi lungo il corridoio e, stando seduti, non tenere le gambe accavallate per troppo tempo.


Ma poiché è in estate che le gambe soffrono maggiormente, è in questo periodo che si devono prendere alcune precauzioni supplementari: soprattutto chi ha problemi di circolazione dovrebbe evitare le lunghe esposizioni al sole, facendo frequenti passeggiate nell’acqua fresca e riposando sotto l’ombrellone nelle ore più calde.

Tutte le sere è utile applicare una crema rinfrescante con un massaggio dal basso verso l’alto concentrato in particolare sulla zona delle caviglie e dei polpacci.
Nei casi più eclatanti, quando la sintomatologia è importante e si protrae oltre il periodo estivo, lo stile di vita da solo non basta a risolvere il problema. Per questo è bene rivolgersi a uno specialista che, dopo aver effettuato esami approfonditi eventualmente con l’ausilio di tecniche come l’ecodoppler, appronterà le cure necessarie. Oggi, infatti, sono disponibili strumenti sempre più sofisticati per la cura delle patologie venose delle gambe: l’uso integrato di metodiche diverse tra cui la terapia medica, la scleroterapia, l’elastocompressione, il laser cutaneo, la mesoterapia e la terapia chirurgica mininvasiva garantisce ottimi risultati.

 

 

Pubblicato in Consigli
3 Luglio 2016
Letto 683 volte

Promozioni

  • 20% di sconto

    Settembre è il mese giusto per cominciare a prenderti cura di te!

    20% di sconto sull’acquisto di un pacchetto da 20 sedute di Electrosculpture!

    Nel mese di Settembre se paghi in un’unica soluzione 4 mesi di mantenimento in regalo (equivalenti a 8 sedute di Electrosculpture)!

    Offerta valida fino al 30/9/2019
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
Chiamaci

per conoscere costi e offerte

riservati a te
06 7696 8250
Lun/Ven 8:30 - 20:00 | Sab 9:00 - 17:00
Dottoressa in sede per un consulto gratuito!
Lun e Mer 14:00 - 19:00 | Ven 9:00 - 19:00
Via Statilio Tauro, 9
00175 Roma
Lun - Ven 8.30 - 20.00
Sab 9.00 - 17.00
info@dcdtuscolano.it
06 7696 8250
06 7140 845
+39 392 515 2973
PARCHEGGIO
CONVENZIONATO
Via Emilio Lepido, 18
Via Tuscolana, 857
FINANZIAMENTI
Fino a 24 mesi

dcd-centriestetici-bn