Alimentazione

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La radiofrequenza è un trattamento innovativo finalizzato alla rimozione delle rughe e alla lotta alla perdita di tono della pelle, la radiofrequenza viso è spesso definito come un lifting senza bisturi, nel senso che consente di ottenere dei risultati simili. 

 

Si tratta, in pratica, di energia elettrica trasmessa tramite le cosiddette punte, che fanno passare l’energia sotto la pelle;  tale energia, sotto forma di calore, favorisce una trasformazione del collagene. 

Accade, infatti, che le fibre di elastina e di collagene vengano accorciate dalla profonda e uniforme azione di riscaldamento, che al tempo stesso stimola i fibroblasti nella produzione di collagene nuovo.

Ecco quindi come funziona la radiofrequenza: un un trattamento anti-age ritenuto non invasivo. Solitamente esso viene indicato per donne tra i 35 e i 60 anni di età che presentano un moderato o lieve rilassamento della pelle. Ovviamente la radiofrequenza visto può essere effettuata a qualunque età, tenendo conto che, tanto più la pelle è elastica al momento del trattamento, tanto migliori (oltre che prolungati nel tempo) saranno i risultati finali.

 

Quali problemi estetici risolve?

Detto che la radiofrequenza viso può intervenire su diverse aree, essa nella maggior parte dei casi si applica sulle rughe della fronte, sulle zampe di gallina attorno agli occhi, sulle pieghe tra il naso e le labbra, sulle pieghe del collo, sul sottomento rilassato e sulle rughe perioculari. E’ bene specificare che si tratta di una pratica che può essere effettuata anche in estate (nel senso che l’esposizione al sole non determina particolari controindicazioni) e su tutti i fototipi di pelle, senza eccezioni.

 

DCD TUSCOLANO offre diverse scontistiche e offerte per provare la radiofrequenza. Chiamateci o veniteci a trovare per saperne di più!

Pubblicato in Beauty
30 Agosto 2015
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Ci siamo, è arrivato il momento più duro delle vacanze: il rientro!

Alcuni sintomi comuni di quella comunemente indicata come sindrome da post-rientro possono essere: mal di ritorno, depressione, malinconia, ansia, stanchezza.

DCD TUSCOLANO in questo articolo vi propone qualche consiglio e tecnica ideale per tirarvi su e recuperare le forze ed il buonumore.

 

Cominciamo!

 

1. Prendetevi un periodo di decompressione

Come prima cosa provate a tenere 2 giorni di riposo tra la fine delle ferie ed il rientro al lavoro (o ricordatelo la prossima volta!): questo servirà ad avere il giusto tempo abituarvi nuovamente a ritmi della vita di tutti i giorni, nonché di prepararvi psicologicamente e fisicamente al nuovo inizio lavorativo.

 

2. Ricominciate gradualmente

Evitate di riprendere tutte le vostre consuete attività al 100% e con foga: andate con calma e aumentate l’intensità di lavoro e ritmi di vita pian piano, con gradualità.

 

3. Non smettete di prendervi cura di voi

Continuate a pensare a voi stessi come avete fatto in vacanza: alla vostra mente e al vostro corpo non bastano 2 settimane per star bene sempre. Quindi, continuate a prendervi cura di voi e a coccolarvi, facendo manicure, pedicure, massaggi, palestra, hobbies, … per darvi ripetutamente la sensazione di essere in ferie! Il vostro aspetto fisico poi è migliorato: siete più tonici, attivi e abbronzati: prolunghiamo perciò questo benessere con creme e prodotti adatti

 

4. Non sottovalutate i vantaggi dell’aria aperta

Provate a non smettere di stare all’aria aperta: quanto potete fate passeggiate, uscite a cena e cercate di alzarvi più possibile dalla scrivania per fare 4 passi e respirare sole e ossigeno, uscite la sera e rimandate il più a lungo possibile la simbiosi con divano e tv.

 

5. Dite addio alla vostra vecchia routine

Non dovete stravorgerla, ma provate a fate un cambiamento nella vostra vecchia routine: basta anche un orario diverso, un percorso modificato, un’abitudine di comportamento variata per non farvi percepire la pesantezza della “vecchia solita vita” e dare un’idea di novità. Mettete in atto i buoni propositi o i cambiamenti su cui avete meditato e avete elaborato in ferie: la carica giusta l’avete accumulata, ora è tempo di agire ed impegnarvi su quello

 

6. Fate sport

Fate sport ed attività fisica: il vostro corpo si è abituato al movimento, non perdete l’occasione e continuate a farlo!

 

7. Nostalgici ma con moderazione 

Evitate di tappezzare ogni vostro oggetto, strumento e luogo con le foto della vacanza: son belle da guardare e son lieti ricordi ma, se la vostra sindrome da post-rientro è piuttosto accentuata, non farete altro che aumentarvi da soli la già naturale e presente malinconia. 

Cercate però di mantenere i contatti con le persone amiche conosciute in vacanza: vi porteranno buonumore e una costante sensazione di clima vacanziero.

 

8. Pensate al prossimo viaggio

Pensate e programmate il prossimo viaggio, che sia una vera vacanza, un weekend o solo una gita non importa: vi darà quella carica e spinta per andare avanti e non ricordare solo il passato. Vi sentirete risollevati nell’umore.

 

9. Continuate a vivere la coppia come in vacanza

In coppia, continuate a vivere la vostra intimità sessuale come in vacanza: non rilegate al sesso solo la breve fase pre-sonno, ma continuate a viverlo con spensieratezza come elemento importante, divertente e sempre nuovo delle vostre giornate intere

Pubblicato in Consigli
15 Agosto 2015
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I mirtilli sono un concentrato di virtù e benefici della natura

Sono solitamente un prodotto del sottobosco, ma oggi si possono trovare senza problemi anche al supermercato: rossi, blu o neri (i più comuni in commercio).

 

Il mirtillo contiene zuccheri, pectine, tannini, mirtillina (glucoside colorante), antocianine, vitamine A, C, B9, fosforo, manganese, calcio e, in quantità minore, vitamina B.

Gli antociani o antocianine hanno una funzione antiradicalica, antiossidante, antiemorragica, apportano benefici alla retina (grazie alla rodopsina, una proteina che migliora la capacità di vedere in condizioni di luce bassa e ne migliora l’adattamento all’oscurità). Inoltre, i mirtilli proteggono dalla fragilità capillare rafforzando il tessuto connettivo, migliorandone anche l’elasticità e il tono, sono anche in grado di prevenire patologie cardiovascolari, proteggere dai tumori e addirittura ritardare il naturale processo d’invecchiamento.

Il mirtillo apporta anche discrete quantità di acidi organici (citrico, ossalico, idrocinnamico, gamma-linolenico, folico e malico).

L’acido ossalico è quello che conferisce il classico sapore asprigno; l’acido idrocinnamico è in grado di neutralizzare le nitrosammine cancerogene (prodotte nell’apparato digerente in conseguenza dell’ingestione di nitrati); l’acido gamma-linolenico è molto utile al sistema nervoso perché previene la nefropatia diabetica; l’acido folico (è una vitamina) contiene tannini e glucosidi antocianici, i quali danno al frutto il suo caratteristico colore (in quantità inferiore sono presenti anche nelle fragole e negli spinaci).

 

Il mirtillo è anche indicato per contrastare gli eczemi e combattere l’odiata forfora.

Per ottenere risultati apprezzabili è necessario bere una tazza di tisana tre volte al giorno. Tisana che si può anche impiegare per effettuare impacchi e abluzioni. Ecco la ricetta per prepararla: versa tre cucchiai di mirtilli in un litro di acqua e lasciali bollire per cinque minuti, spegni il fuoco e lascia in infusione ancora per altri dieci minuti, prima di filtrare il tutto. Bevine almeno tre tazze al giorno.

 

Se il problema è la fragilità capillare fate bollite per 10 minuti 20 gr di foglie di mirtillo nero in mezzo litro d’acqua. Filtrate e bevete nel corso della giornata.

 

In alcune recenti ricerche americane, il mirtillo nero è risultato ottimo per prevenire l’Alzheimer, o meglio, per migliorare la memoria e ottenere un effetto positivo sull’equilibrio e sulla coordinazione motoria, tutto merito delle antocianine.

Il mirtillo nero è quello maggiormente ricco di principi salutari, ma anche quello rosso è ricco di ferro, vitamina C e fibre. I suoi frutti sono molto saporiti e generalmente vengono utilizzati per la preparazione di ottime marmellate, gelatine, salse, conserve e grappe. In medicina i mirtilli rossi vengono utilizzati per prevenire e curare le infezioni alle vie urinarie (in particolar modo la cistite provocata da Escherichia coli).

 

Il mirtillo rosso è utile anche per chi soffre di calcoli renali, come coadiuvante in caso di diarrea, stitichezza, colon irritabile ed emorroidi. I mirtilli rossi hanno anche la capacità di attenuare i piccoli inestetismi della pelle come la couperose, avendo proprietà astringenti, toniche e rinfrescanti. Se soffrite di questo disturbo, potete creare in casa una maschera per il viso: bollite per 10 minuti un cucchiaio di mirtilli in un quarto di litro d’acqua, schiacciate il tutto aggiungendo 2 cucchiai di avena polverizzata e mescolate. Stendere sul viso tenendo per 15minuti, poi sciacquare con acqua tiepida. Questo trattamento è da fare tre volte alla settimana.

 

Infine, il succo fresco di mirtillo ha proprietà in grado di migliorare la diuresi e i disturbi dovuti alla cistite. Ecco una semplice ricetta: lavate 100 grammi di mirtilli e frullateli con il succo di mezzo limone e 1 cucchiaino di miele. Aggiungete un po’ di acqua se volete un succo più diluito. Dolcificate con il miele.

Se non amate “pasticciare” in cucina, al supermercato potete acquistare in bottiglia o brik del succo di mirtillo pronto da bere.

Pubblicato in Alimentazione
15 Agosto 2015
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Prepararsi all'abbronzatura, ma soprattutto mantenerla, non è cosa che può fare chiunque.

Se volete una pelle elastica ed abbronzata da far invidia, seguite i nostri consigli, non ve ne pentirete!

 

 

L'uomo attraverso l'evoluzione ha acquisito, nel corso dei millenni, la capacità di formare melanina: una sostanza scura che pigmenta la pelle e la protegge dal sole. Il sole, oltre a determinare reazioni benefiche, può anche causare danni estremamente gravi ed irreversibili. Ne sono particolarmente responsabili i raggi UVA e UVB. 



 

L'azione dei raggi ultravioletti sulla cute dipende dalla sensibilità dei soggetti che si espongono al sole. Inoltre, l'evolversi dell'abbronzatura dipende da altre varianti quali le condizioni atmosferiche, il modo di esporsi al sole, il tipo di pelle, le zone cutanee ecc..

Un esempio? I soggetti a pelle bruna spessa e grassa, possiedono forti capacità protettive e si abbronzano rapidamente e senza problemi, mentre quelli con scarso contenuto di melanina nella pelle (i biondi, i rossi ecc..) si abbronzano poco e sono molto più facilmente soggetti ad eritemi. L'esposizione al sole deve essere graduale e controllata e la pelle deve essere il più possibilmente protetta a mano a mano che si passa dai fototipi bassi a quelli alti. Sulle confezioni dei prodotti di protezione solare è indicato un numero che definisce il fattore e l'indice di protezione. Tale numero indica il tempo si può trascorre al sole senza subire danni.

 

Prendiamo ad esempio una ragazza bionda di pelle chiara: in riva al mare ad agosto si scotterà dopo 10 minuti di esposizione. 

Con una crema a fattore protezione 6 potrà rimanere al sole circa sessanta minuti senza sgradevoli conseguenze, favorendo l'avvio delle reazioni che formeranno la melanina ed una gradevole abbronzatura. Una volta abbronzati il tempo di resistenza individuale aumenta per la formazione sulla pelle di un filtro solare naturale, la melanina appunto. Non a caso essa è molto presente nelle popolazioni di colore che vivono in zone fortemente assolate. L'utilizzo dei filtri solari rimane un obbligo per quelle persone che hanno problemi quali la tendenza alle macchie cutanee o all'acne, nonché per le persone anziane con disfunzioni vascolari, per i bambini, ecc...


É dunque importante affrontare scientificamente l'argomento "sole" nella sua globalità ed attuare una giusta azione preventiva e di educazione del cittadino a tutela della sua salute e, di conseguenza, di quella pubblica.

 

TRATTAMENTO PRE SOLE

PER PREPARARE LA PELLE ALL'ABBRONZATURA E MANTENERLA ELASTICA ED IDRATATA



• Detergere accuratamente la pelle del viso, collo e décolleté utilizzando detergente idratante e delicato
• Tonificare utilizzando un tonico analcolico, addolcente contenente estratti vegetali di hamamelis, camomilla, melissa ecc
• Applicare sulla pelle una dose di AHA ad azione levigante e rigenerante (ph.3,5-4,concentrazione 30-40%). Tempo di posa 3 -10' a seconda degli spessori cutanei e delle differenti aree di pelle. Dopo il tempo di posa eliminare i residui di prodotto mediante generoso risciacquo
• Applicare sulle zone cutanee in trattamento una dose generosa di crema acidificante e riacidificante (applicarla a guisa di maschera e lasciarla in posa 10-15'). Per preparare la pelle all'assorbimento dei principi attivi contenuti nelle formulazioni che saranno applicate nelle fasi successive
• Eliminare i residui di crema acidificante ed applicare una dose di siero revitalizzante, attivatore dell'abbronzatura sulla pelle del viso, collo e décolleté. Favorire l'assorbimento del siero con manovre di massaggio manuale. (Principi attivi contenuti: acido ialuronico, Vitamina A,Vitamina E, Vitamina C-Aminoacidi del collagene, idrolizzati di RNA, estratti vegetali di camomilla, iperico, calendula ecc.)
• Applicare sulle zone cutanee in trattamento una dose generosa di crema idratante/nutriente ed eseguire un accurato massaggio manuale per favorire l'assorbimento del prodotto e rendere la pelle morbida ed elastica
• Eliminare i residui di crema ed applicare sulla pelle del viso, collo e décolleté uno strato uniforme di maschera rigenerante/emolliente/idratante (principi attivi contenuti: estratti di carota, iperico, vitamina A,E,C, acido jaluronico, ginseng, rosa canina, mallo di noce Ximenia, elicriso ecc). Tempo di posa 12-15'
• Eliminare i residui di Maschera Tonificare ed applicare una dose di siero revitalizzante attivatore dell'abbronzatura. Favorire l'assorbimento con delicato massaggio manuale
• Concludere il trattamento applicando sulla pelle una dose di crema idratante/antirughe arricchita da fattori di protezione UVA-UVB
Consigli:
• Applicare ogni sera almeno un mese prima di prolungate esposizioni solari un siero concentrato specifico per preparare la pelle (principi attivi contenuti: Echinacea, Quercia, Ippocastano, Aminoacidi da collagene, idrolizzati di RNA, Fibronettina);
• Utilizzare due volte al giorno una crema idratante /nutriente Utilizzare una/due volte al giorno, a seconda del tipo di pelle un cosmetico contenente AHA(alfa-idrossi-acidi quali: acido glicolico, lattico, malico) e BHA (beta-idrossi-acidi: acido salicilico), per levigare lo strato corneo, stimolare la produzione dei fibroblasti (precursori delle fibre elastiche del derma), idratare in profondità la pelle;
• Applicare ogni mattina un prodotto contenente filtri schermanti UVA-UVB per proteggere la pelle dai danni derivanti dai raggi ultravioletti e dall'inquinamento atmosferico;
• Applicare due/tre volte la settimana una maschera idratante rigenerante contenente oligoelementi termali addizionati a fitoestratti vegetali (echinacea, mirtillo, ippocastano, camomilla, rosa canina e complessi vitaminici).
• É utile, nel mese precedente le esposizioni della pelle al sole, sottoporsi ad un trattamento professionale estetico di preparazione almeno una/due volte la settimana.

 

 

TRATTAMENTO POST SOLE


• Detergere accuratamente la pelle del viso, collo e décolleté utilizzando un detergente idratante/lenitivo (contenente estratti vegetali di camomilla, melissa, tiglio, rusco);
• Tonificare utilizzando un tonico analcolico (contenente acque aromatiche di camomilla, tiglio, melissa, calendola);
• Applicare su viso, collo e décolleté una dose generosa di crema acidificante/riacidificante per equilibrare il ph cutaneo, rinfrescare l'epidermide arrossata e disidratata dall'esposizione solare (Tempo di posa 10/12');
• Eliminare i residui di crema acidificante e nebulizzare sulla zona di pelle da trattare una dose di siero concentrato post-sole, specifico per reidratare, rinfrescare, calmare e revitalizzare la cute stressata dall'esposizione ai raggi ultravioletti (principi attivi contenuti: Germe di grano, Aminoacidi da Collagene, Idrolizzati di RNA, Fitoestratti ad azione disarrossante, addolcente, oligoelementi termali);
• Applicare una dose generosa di crema idratante/disarrossante (principi attivi contenuti: olio di germe di grano, Vitamina A, Fitocomplessi Aminoacidi da collagene).
• Eseguire un accurato massaggio manuale per favorire l'assorbimento del prodotto;
• Eseguire un accurato drenaggio utilizzando l'apposito apparecchio drenatore (specifico per ottenere un rapido effetto drenante/disarrossante. (Tempo necessario:10/12');
• Eliminare i residui di crema utizzando gli appositi dischetti di cotone idrofilo imbevuti di tonico analcolico regolatore del pH cutaneo (effetto riequilibrante, calmante);
• Applicare sulle zone di pelle trattate uno strato generoso e uniforme di maschera idratante/calmante/revitalizzante (principi attivi contenuti: Oligoelementi termali, fitocomplessi, Vitamine A, E, C.). Tempo di posa 12/15';
• Eliminare i residui di maschera e tonificare utilizzando un tonico regolatore di pH cutaneo.
• Lasciare asciugare la pelle naturalmente;
• Applicare sulle zone di pelle trattata (viso, collo e decolleté) una dose siero concentrato post-sole e favorire l'assorbimento del prodotto con rapide manovre di massaggio manuale;
• Concludere il trattamento applicando una dose di crema idratante/addolcente.
Consigli:
• Detergere accuratamente la pelle ogni giorno, dopo l'esposizione solare ogni traccia di prodotto protettivo/schermante contenente filtri UVA/UVB, utilizzando un detergente specifico a seconda della tipologia cutanea;
• Tonificare due volte al giorno utilizzando un tonico analcolico regolatore del pH cutaneo;
• Applicare una volta al giorno, dopo un'accurata detersione, una dose generosa di crema acidificante riacidificante per riequilibrare il pH cutaneo.
• Lasciare in posa 15-20 minuti. NB: l'applicazione di questo tipo di prodotto è particolarmente importante ed efficace per la pelle dopo prolungate esposizioni al sole;
• Utilizzare ogni sera, durante il periodo di esposizione solare, una dose di siero concentrato dopo-sole;
• Idratare generosamente la pelle dopo l'assorbimento del siero utilizzando una crema idratante;
• Nel caso di pelle particolarmente arida, senescente, aggiungere una dose di crema ricca nutriente/ antirughe;
• Applicare almeno due volte la settimana una maschera idratante/rinfrescante. Principi attivi contenuti: oligoelementi termali, fitoestratti ad azione addolcente/rinfrescante quali: bisabololo (derivato dalla camomilla, rusco, melissa,Vitamina C).
• Nel caso di pelle particolarmente disidratata e devitalizzata si suggerisce l'uso di maschere contenenti Vitamina C pura stabilizzata.

Pubblicato in Beauty
29 Luglio 2015
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Si dice che dopo molti anni dalla creazione del mondo, qualcuno accortosi che mancava qualche cosa ha inventato la pasta: "Solo ora l'opera poteva dirsi perfettamente compiuta".

 

Non siamo, enfasi a parte, distanti dal vero, se con questa espressione si vuole sottolineare l'appartenenza della pasta alle cose più belle, più buone e più benefiche del mondo, anche per questo la pasta è una costante della dieta CADN proposta da DCD Tuscolano.

 

 

Per quanto, invece, riguarda la rapidità dell'invenzione, sappiamo che le cose sono andate un poì più per le lunghe: "l'invenzione della pasta" è parte di un processo molto lungo che ha portato soltanto nel secolo scorso al trionfo popolare di questo alimento; un trionfo che dall'Italia gradualmente si è esteso a tutto il mondo. 

 

La produzione di massa della pasta è cominciata nell'ottocento, in quegli anni, la passione per essa dilaga al punto che i maccheroni vengono cotti all'aperto dagli ambulanti (i maccaronai) e mangiati per strada.

 

Il regno della pasta è la Sicilia, intorno all'anno Mille.

Qui, nel granaio d'Europa, dal fecondo e incessante scambio con la cultura araba e di tutta l'area mediterranea, nasce la moderna tecnica di produzione della pasta; e soprattutto s'inventa quel modo di prepararla e "viverla" nella dieta quotidiana che è ancora il nostro. Ci vorrà, come abbiamo visto, ancora del tempo prima che la pasta da prodotto di élite diventi consumo universale; ma ora la strada è veramente aperta.

 

Manca, in questa rapida carrellata una tappa fondamentale. L'incontro tra la pasta e il pomodoro. Quest'ultimo era giunto da molto lontano, dall'America, in seguito ai viaggi di Colombo. E per lungo tempo aveva condotto un vita stentata e piuttosto marginale; alcuni botanici tedeschi lo ritenevano addirittura una pianta tossica. In Italia veniva mangiato soltanto in insalata, condito con sale, pepe e olio, insieme ai cetrioli. 

 

Finalmente, nell'Ottocento, secolo cruciale per il nostro destino alimentare, il colpo di genio dei napoletani, che cominciano a condire gli spaghetti con la salsa di pomodoro. 

E' la svolta: la salsa di pomodoro ( 'a pummarola) dà alla pasta un sapore ed un colore che conquistano il mondo. Una porzione di gr. 80 di pasta al pomodoro può essere inserita in una dieta anche ipocalorica, a patto che nel pasto non vengano altri alimenti ricchi di carboidrati. Una recente novità è la pasta biologica.

 

A voi non è venuta fame? Che dite, ci facciamo una spaghettata?

Pubblicato in Alimentazione
25 Luglio 2015
Letto 728 volte

 

Un piatto gustoso, energetico e a basso contenuto calorico: stiamo parlando degli spiedini di di gamberi e mazzancolle alla DCD Tuscolano.

Pronte a mettervi ai fornelli e a leccarvi i baffi?

 

INGREDIENTI

10 gamberoni

10 mazzancolle

Sale – pepe

Un cucchiaio olio d’oliva

Aglio –prezzemolo –peperoncino

Aceto –tabasco (a piacere) -cognac

 

PREPARAZIONE

Lavate accuratamente i molluschi lasciandoli interi. A lavaggio ultimato, ponetili in una padella leggermente fonda insieme ad olio, aglio e peperoncino.

Fate cuocere il tutto a fuoco vivace.

A metà cottura, spruzzate il tutto con pochissimo aceto e in un secondo tempo con il cognac.

A cottura quasi ultimata aggiungete poi il prezzemolo e un po’ di tabasco.

Servite immediatamente e... buon appetitio!

Pubblicato in Ricette
25 Luglio 2015
Letto 627 volte

La dieta per avere un'abbronzatura perfetta esiste ed è ricca di cibi che aiutano la vostra pelle a ad ottenere un'abbronzatura davvero perfetta!

 

Lo sapevate che esistono dei cibi abbronzanti?

Con le loro proprietà nutritive questi cibi aiutano infatti la vostra pelle a reagire ai raggi del sole e a farvi ottenere una tintarella invidiabile.

 

Qualunque sia la vostra carnagione, e indipendentemente dal tempo che prevedete di stare stesi sotto il sole: il primo segreto per avere una pelle abbronzata e idratata è bere tantissima acqua.

Bere tanta acqua non solo aiuterà la vostra abbronzatura ma vi aiuterà anche a spazzar via la tanto odiata cellulite!

 

Ma torniamo ai cibi abbronzanti:

altro non sono che cibi ricchi di vitamina A e che grazie a questa proprietà sono in grado di stimolare la produzione della melanina, la responsabile della vostra tintarella.

Il modo più facile e veloce per riconoscere i cibi abbronzanti è guardare il loro colore:i frutti e le verdure arancioni o rossi sono tendenzialmente ricchi di betacarotene e vitamina A.

Tuttavia non sono gli unici cibi abbronzanti, ma solo quelli con un maggiore potere abbronzante.

 

Il segreto per una dieta abbronzate perfetta sarà quindi integrare il più possibile cibi abbronzanti: le carote sono il cibo più ricco vitamina A, con ben 1200 microgrammi ogni 100 grammi di prodotto.

Basterà inserire nella vostra dieta 100 gr di insalata di carote per far intensificare il vostro colorito.

 

 

Aggiungete quindi alla dieta albicocche (che hanno 500 milligrammi di vitamina A ogni 100 grammi) ma anche peperoni, ciliegie, cocomeri e meloni. Preziosi per la vostra dieta anche albicocche, pomodori e zucca.

 

Non sono solo i cibi ricchi di vitamina A ad essere dei preziosi alleati per la vostra abbronzatura: non basta infatti scurirsi ma bisogna anche che la pelle abbia tutti gli elementi nutritivi per mantenersi elastica e luminosa.

 

Anche se la vitamina C tende a rallentare l’abbronzatura, è meglio integrarla nella dieta: non solo infatti alzerà le vostre barriere immunitarie, ma è anche un ottimo antiossidante in grado cioè di combattere l’invecchiamento della pelle. I raggi uva infatti stressano la pelle e integrando con cibi antiossidanti ( come frutti di bosco, arance, papaya e kiwi) avrete un aiuto in più per mantenere la pelle giovane e abbronzata.

 

Infine dovrete cercare di tener lontani dalla vostra pelle pericolosi eritemi e irritazioni cutanee e aiutare soprattutto la pelle a restare elastica: nulla come i cibi ricchi di Omega 3 sono in grado di aiutarvi.

Via libera a salmone, pesce, avocado e no

ci.

Naturalmente tutto ciò è solo un piccolo aiuto, da affiancare a tutte le precauzioni necessarie per avere un’abbronzatura sana e intensa: niente maratone sotto il sole ed evitare sempre e comunque le ora più calde del giorno!

 

Bere molto per reintegrare i liquidi e soprattutto far uso di una buona crema abbronzante con una protezione adatta al vostro fototipo!

 

Pubblicato in Consigli
23 Giugno 2015
Letto 719 volte

Mille impegni e mai un minuto per fermarsi, guardarsi allo specchio e trattarsi con la dovuta cura.

Per chi non riesce a far tutto ma ha voglia di non smettere di prendersi cura di se, un regalo speciale:  4 rimedi per rendere la pelle fantastica in pochi secondi, anzi in un minuto!

 

1.Gel gommoso per cerette senza dolore

Il gel in strisce gommose funziona un po’ come una ceretta, ma essendo più delicato e meno appiccicaticcio della cera, viene spesso usato per depilare le sopracciglia. Strofinalo sull’area desiderata e aspetta per almeno 20 secondi; serviranno a scaldare la parte, far attaccare il gel e ‘anestetizzare’.

Una volta che avrai sentito le sopracciglia intorpidite, strappa via!

 

2. Shampoo per bambini come struccante perfetto

Non ci sono scuse che tengano per andare a letto truccate.

Se gli struccanti tradizionali ti irritano la pelle, gli occhi o se sono troppo cari, lo shampoo delicato per bambini è un’ottima alternativa. Contiene acido laurico, un derivato dell’olio di cocco; non essendo tossico, è dunque delicato, perfetto anche per rimuovere il trucco dagli occhi. Semplicemente, versane un po’ su dell’ovatta, per struccarti e ridonare al tuo colorito un aspetto migliore.

 

3. Fondi di caffè e olio d’oliva per una pelle luminosa

Iniziate la mattinata con un trattamento al caffè e olio d’oliva.

Mescolate insieme i fondi del caffè con l’olio d’oliva e fatene una pasta con cui massaggiare delicatamente il viso; risciacquate dopo 30 secondi.

Lo sapevate che il caffè ha proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti mentre l’olio d’oliva agisce da buon idratante naturale?

Aiuteranno la vostra pelle ad apparire morbida e luminosa.

 

4. Zucchero di canna e miele per labbra morbidissime

Per idratare le vostre labbra secche e screpolate dal freddo invernale o dalla disidratazione, usate un  sistema naturale ed indolore: sul palmo della mano, mescolate una goccia di miele con un po’ di zucchero non raffinato. Fate uno scrub leggero e veloce per almeno 10 secondi.

Dopodiché, rimuovete la pasta dalle labbra con un asciugamano caldo. Il miele è un ottimo idratante naturale mentre lo zucchero, a differenza del sale,consente un’esfoliazione naturale e leggera, senza però lasciare la pelle secca.

 

Pubblicato in Beauty
22 Giugno 2015
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Nel periodo estivo la parola d’ordine sulle nostre tavole è una sola: freschezza.

Con l’insalata di gamberetti alla DCD Tuscolano non ci rinuncerete, tutto questo con gusto e leggerezza!

 

 

Ingredienti:

300 grammi gamberetti freschi

100 grammi rucola

100 grammi mais

Sale –pepe

Un cucchiaio olio oliva

Tabasco o salsa worchester

 

Preparazione:

Cominciate lessando gamberetti in abbondante acqua salata.

Una volta lessati, scolateli e attendete che si freddino.  

Uniteli ora alla rucola, precedentemente lavata e leggermente tritata. Aggiungete poi il mais e un goccio di tabasco o salsa worchester a piacere.

Non vi resta che mescolare il tutto, lasciar riposare in frigo  per circa 20 minuti e… Buon appetito!

Pubblicato in Ricette
22 Giugno 2015
Letto 686 volte

Estiva, nutriente e gustosa. L'insalata di Farro alla DCD ci aiuta a portare dentro le nostre case un po' di quel fresco che fuori è davvero difficile da trovare!                    

 

 

Ingredienti:

100 grammi di farro

2 pomodorini pachino o datterini

1 zucchina

4 fagiolini

1 rosetta di cavolfiore

1 carota

Basilico – sale – pepe

1 cucchiaio olio oliva

 

Preparazione:

  • Lessate fagiolini e carota
  • Dopo dieci minuti aggiungere il farro e la zucchina
  • Giunto a cottura il tutto raffreddatelo per qualche minuti
  • Nel frattempo triturate il basilico
  • Unite successivamente il basilico triturato al farro con le verdure
  • Aggiungere olio, sale e pepe
  • Ponete il preparato in frigorifero per mezz’ora circa e...
  • Buon appetito!
Pubblicato in Ricette
5 Giugno 2015
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