Alimentazione

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Non sapete cosa regalare alle vostre amiche? 

La scelta è vastissima e, all'occorrenza, anche economica: dai profumi alle polveri scintillanti, da coffret limited edition ai trattamenti di bellezza.

Ecco qualche consiglio:

 

  • Natale regala un sorriso con un gloss, una coccola con un bagno schiuma al sapore di cioccolato o uno smalto… da appendere all’albero.

 

  • I prodotti beauty si tingono di oro e rosso per le feste, con tanti coffret e limited edition che racchiudono best seller e novità.

 

  • Il make up diventa sfarzoso con polveri scintillanti, palette racchiuse in scrigni preziosi e smalti glitterati.

 

  • Candele profumate scaldano la casa con fragranze intense e spezzate.

 

  • Per quelle che amano costruire i regali con le proprie mani invece una bella idea: il calendario dell’avvento con dentro tante sorprese di bellezza!
Pubblicato in Tendenze
10 Novembre 2015
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Siamo abituati ad associare i datteri al misto di frutta secca che si mangia durante le festività natalizie, ma non sono solo questo. I datteri sono in realtà di un frutto ricco di nutrienti fondamentali come potassio, fibre e proteine.

 

I datteri, ricchissimi di prorietà benefiche, favorisconoo transito intestinale ma permettono di risvegliare l’intestino in caso di stipsi sotto forma di rimedio naturale facile da preparare, infatti basta mettere a mollo un paio di datteri secchi in un bicchiere di acqua e tenerli così per tutta la notte: al mattino si beve il liquido filtrato e si mangiano i fichi ammorbiditi.

 

I datteri secchi sono quelli che più facilmente si trovano in commercio e rappresentano un vero concentrato di benefici rispetto a quelli freschi che, invece, si possono trovare solo in pochi negozi specializzati e in un periodo di tempo limitato, ovvero un paio di settimane a fine estate. I datteri è possibile trovarli anche in versione semi-essiccata: meno dolci rispetto a quelli completamente secchi ma con la medesima concentrazione di fibre e nutrienti.

 

La dolcezza è una delle caratteristiche principali del gusto dei datteri e questo si deve soprattutto allapresenza di fruttosio che rende i datteri una fonte di energia subito disponibile, ottimi a colazione per iniziare la giornata con energia e buoni come dolce snack che può sostituire anche dessert molto più calorici e soddisfare la voglia di “qualcosa di buono”. Per sfruttare la carica energetica dei datteri si possono mangiare interi come sono o aggiunti a pezzetti allo yogurt, ai cereali o ai frullati.

 

Tra i minerali presenti nei datteri il potassio è quello presente in maggior quantità: il potassio è fondamentale per la contrazione dei muscoli, compreso quello cardiaco, favorendo la salute del cuore e la circolazione sanguigna. I datteri aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e sono una buona fonte di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3 e B5).

 

I datteri sono ampiamente utilizzati come rimedio naturale in presenza di sintomi influenzali, alla base di un decotto utile in caso di raffreddore, mal di gola e catarro bronchiale. Per preparare il decottoè sufficiente farne bollire un paio in una tazza di acqua, filtrare il tutto e bere (dovrebbe risultare già dolce a sufficienza). I datteri bolliti in acqua possono essere mangiati o utilizzati nelle ricette insostituzione dello zucchero per dolcificare bevande, dolci, biscotti o marmellate.

 

Una curiosità per concludere:
La palma da dattero è una delle piante che più longeve al mondo: può vivere fino a 300 anni, producendo fino a 50 kg di datteri all’anno.

 

Pubblicato in Alimentazione
10 Novembre 2015
Letto 605 volte

Nutriente, leggero e pieno di gusto. 

Questo mese vi proponiamo un buon nasello aromatico su un letto di melanzane.

 

Ingredienti

  • 300 grammi filetti di nasello
  • 300 grammi pomodorini piccadilly
  • Una melanzana piccola priva della buccia
  • 1 cucchiaio evo-due spicchi aglio
  • Sale-pepe
  • Timo-rosmarino-prezzemolo- in parte interi, in parte finemente tritati – semi di finocchio
  • Vino bianco- aceto

 

Preparazione

  1. Lavare e tagliare a fettine la melanzana e grigliarla
  2. metterla in una teglia da forno e prima che freddi salare e spruzzare con pochissimo aceto;
  3. aggiungere uno spicchio d’aglio triturato e spolverare con timo e prezzemolo triturati e semi di finocchio
  4. Porre poi sopra i filetti di nasello ben lavati;
  5. lavare e tagliare a spicchi i pomodorini e cospargere abbondantemente i filetti;
  6. aggiungere tutte le spezie, sale, pepe,l’olio,lo spicchio d’aglio triturato e passare il vino bianco per irrorare.
  7. Infornare a 180 gradi per circa 35 minuti coprendo per i primi dieci minuti con carta argentata.
  8. Mangiare con gusto :)

 

Buon appetito!

Pubblicato in Ricette
26 Ottobre 2015
Letto 706 volte

Naso chiuso, occhi gonfi e un fortissimo mal di testa: i sintomi del raffreddore sono ben noti a chiunque.

I virus da raffreddamento entrano nelle cellule respiratorie del naso, le rompono e la conseguente liberazione di sostanze irritanti e infiammatorie provoca i sintomi fa­stidiosi che tutti ben conosciamo. Se si è de­bilitati e con  le difese im­munitarie abbassate può anche essere particolarmente cruento o ripresentarsi spesso durante la stagione. Ma come contrastarne gli effetti ricorrendo a rimedi naturali?

 

I calzettoni umidi

Antiche saggezze popolari consigliano i calzettoni umidi: iniziamo con un caldo pediluvio, asciughiamo i piedi con cura, indossiamo un paio di calze di cotone immerse poco prima in acqua fredda ma ben strizzate, indossiamo poi un paio di calzettoni di lana. La massima efficacia – per quanto possa sembrare assurdo – la si raggiunge andando a letto e concedendosi un riposo ristoratore.  Per aumentare i benefici del pediluvio aggiungiamo qualche goccia di olio essenziale, meglio se di Eucalipto o Menta Piperita; se la tosse è insistente e impedisce il sonno optiamo per la Lavanda che è calmante.

 

Rimedi naturali della tradizione

In Asia per prevenire le malattie da raffreddamento si usa masticare della radice fresca di zenzero almeno tre volte al giorno. Quando la malattia è già iniziata si versa in una tazza di acqua calda la punta di un cucchiaino di zenzero in polvere e un paio di cucchiaini di miele. La bevanda ha un eccellente azione espettorante e febbrifuga.

In India, contro le malattie da raffreddamento, si usa preparare una bevanda preparata versando un litro di acqua calda in una tazza contenente polpa di tamarindo. Si chiude bene e si lascia in infusione per 2-3 ore.

Quindi si filtra e si aggiunge del miele si diluisce con poca acqua. Si assume più volte durante la giornata.

Nei paesi arabi si prepara un composto per gargarismi facendo bollire per una ventina di minuti, in 650ml di acqua, della scorza di melagrana essiccata. Quindi si filtra e si utilizza come di consueto per gargarismi contro mal di gola e raffreddore.

In Grecia si cuociono a vapore dei fichi con miele e limone e si assume a cucchiai i composto ottenuto durante la giornata, mentre in Finlandia si riduce in purea dell’uva ursina precedentemente bollita e poi miscelata con del miele e si assume durante il  giorno. Sembra che il rimedio ottenuto abbia un ottimo sapore!

 

Piccoli accorgimenti per prevenire il raffreddore

Restano comunque sempre validi i soliti accorgimenti: se fa freddo, per prevenirne la comparsa, è bene quando si sta al­l’aperto indossare una sciarpa per coprire naso e bocca, per bloccare le vie d’accesso di virus e batteri, ma soprattutto per evitare che l’aria troppo fredda colpisca il volto e la gola.

La cosa più utile in ogni caso, è lavarsi spesso le mani. Il virus del raffreddore infatti si trasmette attraverso il contatto fisico, soprattutto tra i bambini che lo raccolgono a scuola e che, toc­candosi occhi e bocca, poi lo passano a chi ancora non è raffreddato, ma lo diverrà presto… compresi genitori e fratellini. Lavarsi le mani di frequente, con il sapone, aiuta a limitare il contagio.

E poi via libera anche alla prevenzione con la vitamina C di cui è ricca la frutta e la verdura come gli agrumi, i kiwi, i pomodori e i peperoni.

Pubblicato in Consigli
26 Ottobre 2015
Letto 771 volte

E’ sicuramente il simbolo dell’autunno, ma non manca mai di trovarle alle fiere di paese o nelle piazze: parliamo delle castagne! Ma possiamo concedercele in un regime alimentare sottoposto a dieta o comunque, per non eccedere con calorie e nuocere alla linea?

 

E’ importante sapere che le castagne sono state la principale fonte alimentare ed energetica per molti popoli, per centinaia di anni. Sono un frutto atipico infatti, perché sono ricche di carboidrati complessi (amido), come i cereali, e contengono buone quantità di fibre, potassio (in particolar modo quelle secche), vitamine B (soprattutto B1 e B6).

 

Le castagne dunque, come i datteri e i frutti oleosi (frutta secca), sono frutti farinosi poveri di acqua ma ricchi di fonti energetiche e devono essere mangiate con attenzione e moderazione. Ciò non significa però che devono essere eliminate! In fondo, non le si mangiano tutti i giorni e basta introdurle al posto di qualcos’altro che abbia la loro stessa funzione alimentare.

 

Castagne: calorie e proprietà

La volta che si decide di mangiare le castagne quindi, evitate di toccare il pane (e pasta), preparatevi un secondo con verdura o un minestrone (anche con formaggio grattugiato) e poi via con la vostra razione di castagne! (100 g di castagne crude hanno 150 calorie circa, se son caldarroste ne contengono 190 per la perdita ulteriore di acqua e se son secche, 287). E’ bene pesare sempre la quantità di parte edibile che si vuole mangiare per riuscire a calcolare le relative calorie.

Non è necessario rinunciare a questo alimento ricco di gusto e di numerose proprietà per il nostro corpo, basta conoscerlo e sapere come goderne i benefici al meglio, senza “danni”. Sono ad esempio indicate per chi pratica sport all’aperto, per prevenire sintomi da raffreddamento e per facilitare la motilità intestinale (per via della ricchezza di fibre). Inoltre, combattono la tipica stanchezza stagionale, grazie ai minerali che apportano (magnesio, potassio, fosforo, calcio e in parte anche del ferro), e la farina di castagne è ottimale per gli intolleranti ai cereali e per chi ha il colesterolo alto (nelle torte con questa farina infatti, solitamente non c’è burro ma solo olio extravergine di oliva).

Sono proprio da evitare invece, per i diabetici e per chi soffre di gonfiore addominale, di colite e di gastrite.

 

Guida ai diversi tipi di castagne

Le castagne sono il frutto dell’albero selvatico. Hanno forma, dimensione, sapore molto variabili anche se prodotte dallo stesso albero. Sono caratterizzate da una pellicola interna che penetra in profondità nell’interno della polpa, anche fino a dividerla (frutti settati); hanno un prezzo notevolmente inferiore ai marroni ed agli ibridi.

I marroni sono più standard e vengono prodotti dall’albero coltivato.

Nell’interno della buccia, hanno frutti interi non settati, con la pellicola (chiamata episperma) che non penetra nella polpa e che si stacca facilmente alla pelatura.

Entrambi devono apparire sodi ed integri all’acquisto, il guscio non deve cedere se premuto con il dito e labuccia deve essere intatta, color brillante e uniforme e priva di parti color verde o scuro.

Se ci sono piccoli fori, sono stati intaccati da parassiti… evitateli! Se la buccia invece, è raggrinzita e non aderente alla polpa, significa che la castagna è vecchia.

Pubblicato in Alimentazione
26 Ottobre 2015
Letto 661 volte

Le basse temperature sono arrivate e, avere i piedi freddi è un problema di molti.

Il freddo però non è l'unica causa, spesso ci si mettono anche le difficoltà circolatorie: i piedi si raffreddano e hanno difficoltà a riacquistare calore quando è insufficiente l’apporto di ossigeno trasportato dal sangue; pur essendo questa la causa principale i piedi freddi possono essere dovuti anche a carenze alimentari, abuso di alcool o fumo, il sintomo di altri disturbi come l’anemia, la sindrome da fatica cronica, il diabete o l’ipotermia che il medico saprà diagnosticare.

 

I piedi freddi sono un disturbo a cui porre subito rimedio sia per evitare il diffondersi per tutto l’organismo della sensazione di freddo che porta con sè “disagio” e malessere sia per evitare il presentarsi di intorpidimento e formicolio delle estremità e la comparsa di piccoli tagli. Rovistando in dispensa è possibile mettere in pratica alcuni rimedi semplici ed efficaci per riattivare e favorire la circolazione e così riscaldare i piedi freddi.

 

Massaggio con olio caldo

Massaggiare i piedi è forse il modo più semplice per riscaldarli, un rimedio ancora più efficace se abbinato all’uso di olio caldo: il flusso di sangue alle estremità viene stimolato e l’uso dell’olio ha anche una funzione emolliente. Per il massaggio si può usare un olio specifico o anche da cucina (di oliva, di sesamo) basta riscaldarlo leggermente anche con un passaggio di qualche secondo nel forno a microonde. Con le dita massaggia per 5-10 minuti ogni piede esercitando una leggera pressione con un movimento che va dalla punta fino alla caviglia e  indossa delle calze di cotone una volta terminato il massaggio che è preferibile fare la sera prima di andare a dormire o quando si ha necessità durante la giornata (e la possibilità di restare in relax).

 

Idroterapia

L’alternanza di acqua calda e fredda è un modo semplice e diffuso per riattivare la circolazione, basta preparare due bacinelle ed immergere i piedi nell’una o nell’altra, restando in ammollo per 2 minuti in quella fredda e per 1 minuto in quella calda. E’ preferibile iniziare mettendo entrambi i piedi nella bacinella con l’acqua fredda e poi alternare per almeno 10-15 minuti trascorsi i quali i piedi vanno asciugati bene e infilati in un paio di calzini caldi.

 

Esercizi per i piedi

In caso di piedi freddi è molto importante cercare di tenerli in movimento così da facilitare la circolazione e, di conseguenza, evitare che diventino troppo freddi. Si tratta di esercizi molto semplici che si possono effettuare in qualunque momento della giornata, sia a casa che sul posto di lavoro:

– in piedi stare sulle punte e mantenere la posizione per 1 minuto per poi scendere lentamente sui talloni, ripetendo il movimento per 10 minuti.

– da seduti ruotare ogni piede in senso orario e poi in senso antiorario, ripetendo il movimento per 10 minuti

Bisogna inoltre ricordare quando si è seduti di avere sempre i piedi appoggiati a terra o su un sostegno ed evitare di tenerli a penzolare.

 

Sale di Epsom

Quando si hanno i piedi freddi l’idea di metterli nell’acqua calda è tra le prime che vengono, anche se bisogna far attenzione ai geloni! Al pediluvio è possibile aggiungere mezza tazza di Sale di Epsom ricco di solfato di magnesio che, una volta sciolto nell’acqua, potrà essere assorbito dal corpo; bisogna infatti ricordare che la carenza di magnesio è spesso causa di piedi (e mani) freddi.

 

Assumere più magnesio

Il magnesio è un elemento molto importante per aiutare una corretta circolazione e l’assorbimento di vitamina D. Bisogna ricordare che il nostro organismo non riesce ad immagazzinare magnesio a lungo quindi è importante inserire con frequenza nella dieta settimanale degli alimenti che ne sono ricchi come spinaci, bietole, rape, senape, broccoli, alghe, avocado, cetrioli, fagiolini, cereali integrali, semi di zucca, semi di sesamo e mandorle.

Pubblicato in Consigli
26 Ottobre 2015
Letto 715 volte

Chi ha detto che ad Halloween è solo questione di costumi?

Per essere essere le streghe più spaventose della festa, oltre al costume giusto serviranno anche le unghie giuste!

 

Non sapete dove trovare l'ispirazione?

Facile, sbirciando su Instagram abbiamo trovato un sacco di idee carine che puotrete copiare subito!

Scegli il tuo stile preferito, in pendant con un outfit macabro o con uno stile più sobrio: sul profilo halloween_nail_art_ideas o cercando con l'hashtag #nailarthalloween ne troverete di tutti i gusti.

 

Presa l'idea poi a realizzarla ci penseremo noi.

 

Pubblicato in Beauty
26 Ottobre 2015
Letto 610 volte

Dopo un periodo di stress alimentare, o anche per dare un po’ di sollievo al nostro stomaco, un centrifugato depurativo è quello che serve.

Semplice, gustoso e con proprietà depurative, ecco a voi il concentrato depurativo alla DCD Tuscolano.

 

Ingredienti:

un sedano

una carota

un limone e un pompelmo spremuti

alcune foglie di menta

tre fette d’ananas

zenzero grattato a piacere

dolcificante tipo stevia a piacere

 

Procedimento:

Il procedimento è facilissimo, basta frullare tutti gli ingredienti per qualche minuto.

Ottenuto il composto desiderato lasciatelo riposare un minuto, poi sarà pronto per essere gustato!

 

La nutrizionista consiglia: Per ottenere degli effetti migliori, consigliamo di ripetere due/tre volte al giorno per tre giorni.

Pubblicato in Ricette
18 Settembre 2015
Letto 757 volte

Ammettiamolo, diimagrire è il sogno della maggior di noi, ma in poche riusciamo a trovare la motivazione per iniziare un’attività che conduca alla fatidica perdita di peso e all’eliminazione dei chili superflui su pancia, cosce e glutei.

 

Una soluzione potrebbe essere quella di dimagrire effettuando attività divertenti, accompagnate dalla musica che ci piace, balli o giochi di gruppo.

 

Ecco qui una piccola serie di consigli che possono essere utili al tempo stesso a chi è sovrappeso e a chi si annoia nel tran tran quotidiano.

 

Primo consiglio: kickboxing con foto. Nessuna si dovrà confrontare a calci e pugni con un’amica, una vicina di casa o la suocera invadente (anche se vi piacerebbe). Questa disciplina prevede un combattimento a distanza di sicurezza e prevede un’attività che comprende aerobica, pugilato e arti marziali allo stesso tempo: inizia con lo stretching e continua con il movimento di arti superiori e inferiori mossi come per dare dei pugni e dei calci a un avversario.

 

Un ulteriore valvola di sfogo che permette di bruciare qualche caloria in più rispetto alle 400 orarie che si bruciano in media potrebbe essere quella di incollare sul “punching ball” la foto di qualcuno che sta antipatico e sfogare la propria rabbia prendendola – o prendendolo – a pugni e calci.

 

Il secondo modo per perder peso è meno violento ma è altrettanto divertente e dimagrante: il frisbee. Molto in voga negli anni ’70 e ’80 può essere utilizzato a guisa di palla insieme a un gruppo di amici o amiche. Scopo del gioco: dividersi in 2 squadre e passarsi il frisbee cercando di non farselo portar via dagli avversari. Alla fine, oltre ad aver riso a crepapelle facendo emergere il fanciullo che è in ciascuno, si avrà perso peso.

 

Ed ecco il ballo: scatenarsi a suon di salsa è fra i modi migliori per dimagrire ed è una delle poche attività fatte a stretto contatto con un uomo che faccia perder peso e che non sia associato al sesso anche se secondo alcuni “la salsa è un’attività verticale propedeutica a una orizzontale”. In entrambi i casi, comunque, si dimagrisce.

Se la musica latinoamericana non piace, ecco la pole dance nuova frontiera del ballo sensuale (dimagrante) senza bisogno di un partner maschile: musica, energia, amiche, attrezzi e magari un insegnante che faccia effettuare movimenti sinuosi e faticosi attorno a una pertica: anche in questo caso, si bruciano tante calorie e ci si prepara spiritualmente per un altro tipo di “ginnastica”.

 

Un bel pic nic con amici e amiche aiuta a faticare, a bruciare calorie e a passare un fine settimana all’insegna dell’allegria. I dintorni di Roma offrono luoghi incantati. Dopo la sveglia di prima mattina e aver preso le provviste preparate la sera precedente - magari senza eccedere in grassi e in zuccheri – è molto cameratesco partire per la campagna con un bel gruppo di amici con i quali condividere una giornata all’insegna dell’aria aperta, del movimento e – perché no – magari anche in compagnia di un bel frisbee.

Pubblicato in Beauty
18 Settembre 2015
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Di ritorno dalle vacanze gli splendidi giorni estivi sembrano ormai un ricordo troppo lontano. Noi abbiamo il rimedio per farli tornare sulle vostre tavole: l’insalata di farro alla DCD Tuscolano.

                      

Ingredienti:

80 grammi farro

Un mazzetto rucola

5 -  6 pomodorini piccadilly

Un cucchiaio mais in scatola

Un cetriolo

Una zucchina

Menta a piacere

Un cucchiaio olio oliva

 

Preparazione:

Cominciate a preparare la vostra insalata di farro alla DCD Tuscolano lessando il farro. 

Ultimata la lessatura scolatelo e frettatelo.

Nella stessa acqua di cottura del cereale lessate ora la zucchina stando attenti a mantenerla al dente

Unite ora i due ingredienti  in una ciotola e fateli riposare in frigorifero per almeno  mezz’ora e poi… buon appetito!

Pubblicato in Ricette
31 Agosto 2015
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